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sabato 28 febbraio 2026

In Giappone 72 stagioni! E in Veneto? 01 - 05 Marzo

 Fiorisce l'Olmo

Sono meno diffusi di un tempo nella Pianura padana, gli Olmi, vittime di un fungo che provoca un grave deperimento e poi la morte dell'albero, la Grafiosi. Purtroppo non c'è rimedio per ora, e le speranze risiedono nel diffondersi di linee resistenti. Vedremo.
Ne abbiamo uno, nel nostro giardino, e in questi giorni le sue gemme da fiore si aprono, colorando l'albero di un rosa-rosso discreto, non sgargiante, che si mostra soltanto a chi si ferma ad osservare.
I fiori non hanno quasi petali,, non gli servono. Non c'è in questo periodo la concorrenza dei ciliegi o dei peschi, perché allora sprecare energie per attirare i pronubi?
Le Api arrivano, è un mutuo soccorso, raccolgono notevoli quantità di polline rosa e ne depositano un po' nel fiore successivo.
Molte persone confondono i frutti dell'Olmo, che arriveranno tra qualche settimana, con i fiori. Sono "frutti secchi" detti samare, che hanno attorno al seme una sottile e tondeggiante membrana che permette di planare lontano dall'albero.
Rubo un paio di foto del bellissimo bonsai di Olmo campestre del mio maestro Edoardo Rossi, in fioritura e poi con o "semi", grazie Edo.




martedì 24 febbraio 2026

In Giappone 72 stagioni! E in Veneto? 24 - 28 febbraio

 Le gru volano verso nord-est

Per osservare una delle ultime grandi migrazioni di massa rimaste nel nostro continente, non serve rimanere ore ed ore con il naso all'insu.
Dopo avere svernato nel sud della Spagna, o in Nord Africa, le Gru cenerine tornano verso le praterie dell'Europa centro orientale, e attraversano la pianura padana, tra il Po e le alpi meridionale.
Lo fanno un stormi numerosi e vocianti, spesso a forma di grandi V, è possibile osservare il passaggio di  diverse centinaia di individui in un giorno.
Mi è capitato di sentirle anche a tarda sera, al buio. 
Per me la scoperta di questo passaggio migratorio è relativamente recente, ero con alcuni amici a passeggiare sui colli Berici, quando le abbiamo prima sentite e poi viste, uno spettacolo!
Qualche fortunata persona le osserva durante una sosta, in luoghi predefiniti, sempre quelli, che la Natura fa trovare ogni anno a questi magnifici uccelli.
Prima di allora la gru risaliva ad un ricordo "antico", risalente alla novella boccaccesca "Chichibio e la Gru" che la Maestra Rosa ci raccontò alle elementari, mirabile esempio di scaltrezza popolare.






Un bel video sul passaggio delle Gru





giovedì 19 febbraio 2026

In Giappone 72 stagioni! E in Veneto? 19 - 23 febbraio

 

04 - I prati si colorano di azzurro

Nel nostro clima della Pianura Padana c'è un fiorellino che da sempre mi dice che l'inverno sia al termine, e che la primavera si sta per affacciare: è la Veronica.
Mi piace raccontare anche il modo in cui noi chiamiamo questi fiori azzurri: "Ocieti dea Madòna", gli occhiolini della Madonna.
Quest'anno ci faccio particolarmente caso, e forse questo acuire dell'attenzione, mi fa sembrare che la fioritura della Veronica sia particolarmente abbondante. Se i fiori sono bellissimi nel loro insieme, basta chinarsi, es osservarli da vicino per stupirsi. Se non l'hai mai fatto, questo è il momento giusto.
Non hanno bisogno di essere invitate le Api, che nei fiori di Veronica trovano il primo nettare, oltre a discrete quantità di polline color crema.






venerdì 13 febbraio 2026

In Giappone 72 stagioni! E in Veneto? 14 - 18 febbraio

03 - Il merlo canta

Un vecchio adagio nelle nostre campagne recita "Quando canta il merlo siamo fuori dell'inverno". Non so se sia del tutto vero, ma quando sono svegliato dai merli che in giardino iniziano i loro corteggiamenti la primavera mi sembra meno lontana da venire.
Un tempo a fine febbraio, ultimamente con un certo anticipo, il silenzio invernale sin dalle prime luci dell'alba è rotto da un canto allegro, inizialmente sommesso e monotono, che cresce piano piano con i giorni, arricchendosi di fischi, suoni, gorgheggi fino a diventare una sinfonia complessa.
Quando la coppia è formata, i merli scelgono il posto migliore dove edificare i nido, formato da paglie erba cementata con fango e rivestito di crini filamenti di lana, piume, o sempre più spesso, da materiali sintetici similari. Verranno deposte da tre a cinque uova, di colore azzurrino - verdastro.

La relazione tra noi bonsaisti ed i merli non è sempre facile e serena, soprattutto quando i simpatici pennuti vengono a razzolare nei vasi.








domenica 8 febbraio 2026

In Giappone 72 stagioni! E in Veneto? 9 - 13 febbraio

02 - Primi fiori del Corniolo

Passeggiando in febbraio lungo le siepi e nei boschi delle nostre colline, costituite quasi esclusivamente da alberi ed arbusti a foglia caduca, è facile intravvedere qua e la delle fiammate di giallo!
E' il corniolo , piccolo albero che "ha scelto" per fiorire un periodo in cui non ha pressoché concorrenza.
Al contrario del Nocciolo, che si serve del vento per il trasporto del Polline, il Corniolo necessita degli insetti pronubi, soprattutto Api. E' un piacere ascoltare il loro ronzio,  vederle lavorare sui Cornioli e poi, felici, tornare all'alveare con le zampe cariche di polline.

La mia passione per la natura si completa ed integra con quella per il bonsai, inserirò pertanto qualche immagine di bonsai in tema con la stagione.

A poco più di un anno dalla sua scomparsa voglio anche ricordare il Maestro Armando Dal Col con uno dei suoi meravigliosi alberi, il video dell'evoluzione di un Corniolo spettacolare.




Tokonoma della NBSKE - Genk 2024













martedì 3 febbraio 2026

In Giappone 72 stagioni! E in Veneto? 4 - 8 febbraio

 

01 - Si allungano gli amenti del Nocciòlo

Inizio questo tentativo di "traduzione" dal Giapponese al Veneto del calendario delle 72 stagioni iniziando dal primo giorno del Risshun (inizio della primavera). Il Giappone è molto lungo, da Nord a Sud, e lo è anche l'Italia; le mie osservazioni saranno orientate al mio clima di pianura padana, in Veneto.
Più che una vera e propria traduzione, si tratta di un invito ad osservare la natura ed i suoi mutamenti con  un occhio curioso e rispettoso, godendo di spettacoli che possiamo osservare a due passi da casa.

Gli alberi di nocciolo hanno un forte allungamento delle infiorescenze maschili (amenti), e mostrano anche un viraggio del colore che passa dal bruno al giallo; tra poco il polline sarà liberato e si farà trasportare dal vento sulle infiorescenze femminili per fecondarle e dare inizio alla formazione dei frutti, le nocciole.
Una curiosità è rappresentata dai fiori femminili, visibili soltanto da vicino, un ciuffetto rosso amaranto sulla punta delle gemme. Andate a vederli, se ne avete l'opportunità, io metto qualche foto scattata ieri.
Nelle giornate di sole le api bottinano molto polline dai noccioli, prima preziosa fonte proteica per le giovani larve in accrescimento nell'alveare.












lunedì 2 febbraio 2026

72 stagioni solo in Giappone? E in Veneto?

00 - Cosa significa?

Nel 2019, stimolato da una lezione del mio maestro di bonsai Edoardo Rossi, ho un po' studiato la questione delle 72 stagioni nel calendario tradizionale in Giappone.

Ne ho ricavato una serie di post nei quali ho percorso e descritto come questi micro-periodi fossero descritti dall'osservazione della natura e dai diversi fenomeni osservabili nel corso dell' anno.

I nomi delle stagioni hanno una loro poesia: "il tuono alza la voce", o "fiorisce la prima camelia", ecc.

Amo passeggiare in campagna, e qualche giorno fa vedendo la natura che inizia a muoversi, mi sono detto: "E se provassi a raccontare le nostre 72 stagioni?"

Ed eccomi qua. Inizierò il 4 febbraio, capodanno che varia nel calendario "lunisolare", un po' come da noi per la Pasqua.